Gestione dei ricaviTariffe e ritmi

Previsione della domanda per i mesi a venire

Una panoramica giornaliera del livello di occupazione previsto, delle tariffe previste e dei giorni che vale la pena mantenere. Il sistema legge le prenotazioni esistenti in modo prospettico; non è possibile apportare alcuna modifica.

Dove trovarlo
Revenue ManagementForecasting
Ultimo controllo
16 agosto 2026

Demand Forecasting progetta i Suoi prossimi 30, 60 o 90 giorni un giorno alla volta: il livello di occupazione previsto, il prezzo medio di vendita delle camere, e quali giorni sono sufficientemente intensi da meritare di essere protetti. Si tratta di una schermata di lettura. Non vi è alcun campo modificabile e nulla in esso indica una tariffa.

Questo lo rende la schermata da aprire prima di procedere a modificare qualsiasi altra cosa. Una modifica tariffaria apportata sul Calendario Tariffe o un limite impostato in Autopilot rappresenta una decisione relativa a un insieme specifico di date, ed è proprio qui che si stabilisce di quali date si tratti.

La schermata "Demand Forecasting": un controllo per 30, 60 e 90 Days in alto a destra, una riga di cinque riquadri, un grafico lineare dell’occupancye lungo l’orizzonte, un pannello "demand distribution" accanto a un grafico "revenue forecast by <span translate="no">room type</span>" e una tabella delle previsioni giorno per giorno nella parte inferiore.
Cinque riquadri, un grafico, due pannelli e la tabella che contiene i dettagli. Il comando «orizzonte» in alto a destra li modifica tutti contemporaneamente.
  1. Il controllo dell’orizzonte. Tutto ciò che si trova al di sotto di esso viene aggiornato quando lo modificate.
  2. Cinque riquadri che riassumono l’intero orizzonte.
  3. Un indicatore rappresentato graficamente nell’arco del periodo, con tre indicatori tra cui scegliere.
  4. La tabella giorno per giorno, dove si trovano i dettagli.

Cosa è la previsione e cosa non è

La previsione si basa sulle prenotazioni già in Suo possesso, proiettate in avanti nel tempo. Non si tratta di una previsione di mercato e non tiene conto dei Suoi concorrenti, delle condizioni meteorologiche o degli eventi in programma in città. Una giornata risulta tranquilla perché poche persone l’hanno prenotata, il che non equivale a una giornata che nessuno desidera.

Ciò è particolarmente rilevante all’estremità più lontana di un orizzonte di 90 giorni, dove quasi nulla è ancora stato prenotato e quasi ogni giorno risulterà “Bassa” o “Media”. Quella è la finestra di prenotazione, non la domanda. La metà più vicina di qualsiasi orizzonte è quella su cui vale la pena agire.

Scegliere a quanto tempo si vuole guardare avanti

I pulsanti «30 Days», «60 Days» e «90 Days» in alto a destra definiscono l’orizzonte temporale, e ogni riquadro, grafico e riga della tabella sullo schermo viene ricalcolato in base a esso. Il periodo inizia sempre domani: oggi è in corso e una giornata non ancora conclusa farebbe scendere le medie.

Gli indicatori di variazione sotto i primi tre riquadri effettuano un confronto con la finestra immediatamente precedente a quella che state osservando, di pari durata. Pertanto, una previsione a 30 giorni viene confrontata con i 30 giorni precedenti, mentre una previsione a 90 giorni viene confrontata con i 90 giorni precedenti. Cambiando l’orizzonte temporale, pertanto, cambia sia l’elemento di riferimento del confronto sia ciò che si sta visualizzando; questo è il motivo per cui le percentuali variano quando si preme un pulsante diverso. La previsione non è cambiata; è cambiato il parametro di riferimento.

Le cinque caselle

Le cinque schede di previsione: media occupancy 76 per cento, media ADR 332 USD, media RevPAR 252 USD, total revenue 908.000 USD e peak demand days 3 su 30 days. Le prime tre presentano una variazione negativa rispetto all’ultimo periodo, indicata in rosso.
Ogni riquadro rappresenta una media relativa all’orizzonte temporale da voi scelto, ad eccezione di «Total Revenue», che indica una somma, e di «Peak Demand Days», che indica un conteggio.
RiquadroCosa rappresenta e cosa non rappresenta
Avg. Occupancy La media delle previsioni di occupazione giornaliera nell’arco del periodo considerato. Ogni giorno ha lo stesso peso, pertanto un fine settimana con il tutto esaurito non influisce sul valore come farebbe invece sul totale dei ricavi.
Avg. ADR La media delle tariffe medie giornaliere. Si noti che si tratta di una media delle medie, non del fatturato totale diviso per il numero totale di pernottamenti; pertanto, una giornata intensa e una tranquilla hanno lo stesso peso nel calcolo.
Avg. RevPAR Ricavo per camera disponibile, calcolato con la stessa media. Diminuisce quando diminuisce l’occupazione o la tariffa, motivo per cui è il riquadro che varia maggiormente.
Total Revenue Una somma, non una media: il ricavo previsto per le camere di ogni giorno sommato. Varia in base all’orizzonte temporale, quindi triplica approssimativamente tra i 30 e i 90 giorni e non può essere confrontato tra orizzonti temporali diversi.
Giorni di picco della domanda Quanti giorni nell’orizzonte temporale hanno raggiunto il livello di picco, con la durata dell’orizzonte indicata accanto. Questo è il riquadro da leggere per primo: rappresenta il numero di giorni che vale la pena difendere.

Una freccia rossa rivolta verso il basso sulle prime tre caselle non è automaticamente negativa. Essa confronta un periodo futuro con uno passato e, se il periodo passato comprendeva le Sue settimane di picco, allora un calo indica la fine della stagione piuttosto che un problema.

Il grafico e le sue tre metriche

Il grafico traccia un indicatore lungo l’intero orizzonte temporale. Occupancy % ,ADR e RevPAR consentono di selezionare quale indicatore visualizzare. L’asse si rietichetta automaticamente, in modo che si possa capire quale indicatore si sta osservando senza dover leggere i pulsanti.

Il grafico delle previsioni con i pulsanti «Occupancy %», «ADR» e «RevPAR» situati nella parte superiore e l’opzione «Occupancy %» selezionata, mostra una linea blu che oscilla approssimativamente tra il 65 e il 90 per cento nell’arco di trenta giorni, dal 16 agosto al 13 settembre, con andamenti settimanali altalenanti.
Gli stessi trenta giorni rappresentati in tre modi diversi. Cambiando la metrica, la linea e l’asse vengono ridisegnati; l’orizzonte temporale rimane invariato.

Il grafico è utile per la forma piuttosto che per il valore. Il regolare andamento a dente di sega della linea di occupazione rappresenta la settimana: i picchi corrispondono al venerdì e al sabato, mentre i minimi si registrano a metà settimana. Un calo che interrompe lo schema merita di essere verificato nella tabella.

Lo stesso grafico di previsione con l’opzione «ADR» selezionata al posto di «Occupancy %», che mostra una linea verde compresa approssimativamente tra 290 e 390 USD negli stessi trenta giorni, su un asse che va da 0 a 400 USD anziché da 0 a 100 per cento.
ADR relativi agli stessi trenta giorni. L’asse si rietichetta in base alla metrica, il che consente di capire a colpo d’occhio quale si sta osservando.

Il confronto tra la linea dell’occupazione e quella dell’ADR è l’aspetto più utile di questo grafico. Laddove entrambe salgono di pari passo, sta adeguando i prezzi alla domanda in modo corretto. Laddove l’occupazione aumenta e l’ADR rimane stabile, sta occupando quei giorni alla sua tariffa ordinaria, perdendo così un’opportunità di guadagno.

Distribuzione della domanda e ricavi per tipologia di camera

Il pannello «Demand Distribution» (Pianificazione delle tariffe) riporta i dati relativi ai 3 giorni di picco al 10%, ai 22 giorni di alta stagione al 73%, ai 5 giorni di media stagione al 17% e ai 0 giorni di bassa stagione allo 0%, ciascuno contrassegnato da una barra colorata, accanto a un grafico a barre «Revenue Forecast By <span translate="no">Room Type</span>» (Rendimento per giorno) con una barra per ciascuno dei sei «room types» (periodi di prezzo).
Come si suddivide l’orizzonte temporale in base al livello di domanda e da quali tipologie di camere si prevede che provengano i ricavi previsti.

Demand Distribution Il grafico suddivide l’orizzonte temporale in quattro livelli di domanda, indicando il numero di giorni e la quota relativa al periodo. Risponde a una domanda a cui il grafico non può rispondere: non quanto sarà occupati in media, ma quanto sia irregolare il periodo. Ventidue giorni «Alti» e tre giorni «di picco» costituiscono un mese costante. Tre giorni di picco e ventidue giorni di bassa affluenza corrispondono alla stessa media, ma rappresentano un problema completamente diverso.

Revenue Forecast By Room Type suddivide il fatturato previsto tra le Sue sei tipologie di alloggio. Le barre dipendono tanto dal numero di camere di ciascuna tipologia di cui disponete quanto dalla tariffa applicata, pertanto la Sua disponibilità più ampia risulta solitamente in testa anche quando non si tratta della camera più costosa.

La tabella giornaliera

Le prime dieci righe della tabella delle previsioni giornaliere, con colonne relative a data, giorno, domanda, occupancy previsione, ADR, RevPAR, room nights e ricavi. Ogni cella relativa alla domanda riporta un’etichetta colorata con la dicitura «Picco», «Alta» o «Media», accompagnata da un’icona.
Una riga per ogni giorno. L’indicatore di domanda deriva dalla previsione di occupazione nella colonna successiva, pertanto i due dati coincidono sempre.

Una riga per ogni giorno: è qui che vengono prese le decisioni. L’indicatore di domanda è ricavato dalla previsione di occupazione nella colonna immediatamente successiva, utilizzando soglie fisse:

Livello di domandaPrevisione di occupazione
Picco85% e oltre
ElevatoDal 70% all'84,9%
MediaDal 50% al 69,9%
BassoInferiore al 50%

Poiché l’indicatore non è altro che una riformulazione della colonna relativa all’occupazione, i due valori non possono mai divergere. Se vi capita di consultare entrambi i valori, prestate attenzione al dato relativo all’occupazione: esso indica quanto un determinato giorno si avvicini a una soglia, e un giorno all’84,8% rappresenta un giorno di picco che non è stato arrotondato per eccesso, piuttosto che un giorno di alta affluenza.

Room Nights e il Fatturato rappresentano la stessa previsione espressa in termini di volume e di importo monetario. Il Fatturato è arrotondato al migliaio più vicino nella colonna, pertanto la somma delle cifre visibili non corrisponderà esattamente al valore “Total Revenue ”.

Perché un giorno viene visualizzato in quel modo

Cliccando su una riga qualsiasi, questa si espande e mostra i fattori alla base di quel giorno. Nulla in una riga chiusa lo indica, pertanto è facile utilizzare la schermata per mesi senza scoprirlo.

Una riga di previsione è stata espansa per mostrare i fattori che ne determinano la domanda sotto forma di piccole etichette grigie sotto la data: Peak season, Weekend premium e High demand.
Cliccando su una riga si visualizza il motivo per cui la previsione presenta quei valori per quel giorno. Nulla nella riga chiusa lo suggerisce.
Fattore determinanteQuando compare
Peak seasonLa data ricade nei mesi di luglio, agosto o dicembre.
Weekend premiumLa data è un venerdì, un sabato o una domenica. Il venerdì viene considerato perché registra un volume di prenotazioni simile a quello di una serata del fine settimana, non perché sia effettivamente un fine settimana.
High demandL’occupazione prevista è superiore all’80%. Ciò si sovrappone deliberatamente al badge «Picco»: una giornata può essere affollata senza essere un giorno di picco.
Holiday periodLa data ricade nel mese di dicembre, pertanto compare accanto all’indicatore “Peak season” relativo a quel mese.
Domanda di baseNessuna delle precedenti condizioni si applica. Ciò significa che non vi è alcun motivo particolare per cui questa giornata debba essere affollata, il che è di per sé un’informazione utile.

I fattori determinanti spiegano l’andamento della previsione piuttosto che generarla. Il dato relativo all’occupazione deriva dalle Sue prenotazioni; i tag indicano in quale dei modelli prevedibili rientra quel giorno. Un giorno di picco che presenta solo " Baseline demand " è il caso interessante: è al completo per un motivo che il sistema non è in grado di individuare, il che di solito significa che c’è un evento locale e che la Sua tariffa è troppo bassa.

Utilizzo della previsione per impostare le tariffe

La previsione non modifica i prezzi. Tutto ciò che decidete in questa schermata viene eseguito in un’altra schermata:

  1. Consultate Peak Demand Days e il pannello di distribuzione per verificare su quanti giorni valga la pena intervenire. Se la risposta è due, si tratta di un’operazione di dieci minuti piuttosto che di una strategia tariffaria.
  2. Individuate tali giorni nella tabella ed esponeteli. Un giorno di picco senza fattori stagionali o legati al fine settimana è quello su cui concentrare maggiormente l’attenzione.
  3. Aumentate la tariffa per le singole notti nel Calendario Tariffe, come illustrato nella sezione «Modifica della tariffa di una notte» e nella lettura dei dati relativi a «pickup» e «ritmo».
  4. Per individuare uno schema piuttosto che limitarsi a poche notti, impostate i parametri e lasciate che il sistema faccia il resto, come illustrato nella sezione «Prezzi automatizzati con Autopilot».

Domande frequenti

  • Perché le variazioni percentuali sulle tessere si spostano quando si modifica l’orizzonte?

    Poiché la finestra di confronto varia a seconda dell’orizzonte temporale. Una previsione a 30 giorni viene confrontata con i 30 giorni precedenti e una previsione a 90 giorni con i 90 giorni precedenti; pertanto, premendo un pulsante diverso si modificano sia il periodo che si sta visualizzando sia il periodo di riferimento con cui viene effettuato il confronto. La previsione in sé non è cambiata.

  • Perché quasi ogni giorno, alla fine di un orizzonte temporale di 90 giorni, viene visualizzato “Basso”?

    Poiché la previsione si basa sulle prenotazioni già in Suo possesso, e pochissime persone hanno prenotato con tre mesi di anticipo, si tratta di una questione legata al Suo orizzonte temporale di prenotazione piuttosto che a un problema di domanda. Concentratevi sulla metà più vicina dell’orizzonte temporale e considerate la parte più lontana come un segnaposto che verrà colmato.

  • È possibile modificare una tariffa da questa schermata?

    No. Demand Forecasting è in sola lettura. Modifichi il prezzo delle singole notti sul Calendario Tariffe oppure imposti limiti e strategie in Autopilot e lasci che il sistema gestisca le tariffe per suo conto.

  • La previsione tiene conto di eventi, condizioni meteorologiche o prezzi della concorrenza?

    No. Prostay non conserva nessuno di questi dati. La previsione proietta in avanti le Sue prenotazioni e assegna a ciascun giorno le caratteristiche che riesce a individuare, ovvero la stagione, il giorno della settimana e il grado di occupazione già registrato per quel giorno.

  • Nel menu è indicato «Previsione», mentre nella pagina è riportato «Previsione della domanda». Si tratta della stessa schermata?

    Sì. La voce «Forecasting» nel menu «Gestione dei ricavi» apre la schermata intitolata «Demand Forecasting». Nel modulo è presente una sola schermata dedicata alla previsione.

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